Vivere senza Certezze

Questo 2020 ci sta regalando una sfida evolutiva gigantesca: imparare ad uscire dallo schema di default che tutti possediamo, che è quello di appoggiarci alla certezza di ciò che ci è familiare, per imparare ad affidarci alla nostra capacità di affrontare qualsiasi cosa, anche la più inattesa e monumentale, con la fiducia di farcela. 

Perché la considero una sfida evolutiva? Perché sviluppare fiducia assoluta nel nostro potenziale è il passaggio obbligato di chiunque voglia arrivare in fondo, vincere ogni paura, diventare veramente grande. Ce lo hanno insegnato tutte le leggende degli eroi di ogni tempo e di ogni cultura, ricordo per esempio Davide e Golia, Teseo e il Minotauro ed in tempi più recenti anche Neo di Matrix. 

Cosa racchiude in sé questo passaggio dal bisogno di certezza alla fiducia assoluta in se stessi? Il superamento della nostra personalità egoica, fatta di bisogni, limiti e paure. Il superamento di chi abbiamo creduto di essere finora: un sé condizionato. Il superamento della nostra totale identificazione con l’ individualità dei nostri corpi. 

E’ davvero un momento storico che definirei “sacro”. Per la prima volta, l’umanità ad ogni suo livello ha la possibilità di crescere e “ascendere” ad un livello di coscienza e di gioco “superiori”. Questa crisi di dimensioni globali sta spazzando via tutte le illusorie certezze che ci tenevano legati a personalità definite e piene di limitazioni. In tempi ed epoche passate questa possibilità era offerta solo agli ‘illuminati’, a chi compiva il suo personale percorso di crescita evolutiva e spirituale. Le attuali circostanze stanno offrendo invece a tutti la possibilità di comprendere quanto profondo è il nostro vero potere personale, ben oltre ciò che si siamo abituati a credere. 

Ma il passaggio richiede davvero un cambiamento di pelle radicale. Una spoliazione completa. Dobbiamo alleggerirci di quintali di certezze, dipendenze emotive e fisiche, convinzioni, ferite, traumi, attaccamenti. E’ come quando si vive una situazione di emergenza e non si può portare nulla con sé. 

E quello che sta succedendo intorno a noi ci obbliga in realtà ad andare proprio in questa direzione. Non possiamo contare più su ciò che eravamo abituati a fare in un certo modo, interpretare in un certo modo, affrontare in un certo modo. Non abbiamo più certezze. Se non quella in noi stessi e nella nostra appartenenza ad una coscienza universale che va oltre la singolarità dei nostri corpi e delle nostre menti. Siamo gocce in un’oceano di infinito potenziale. 

Fiducia è la parola che sostituisce la certezza. Fiducia nel nostro potere creativo, nella nostra appartenenza al flusso espansivo della vita, fiducia nell’immortalità della nostra coscienza e nella natura divina della nostra anima. 

Le certezze si sgretolano perché sono illusorie. La vita è un flusso dinamico non un fotogramma statico. Il nostro attaccamento alla certezza e’ un sintomo di timore ed una necessità semplicemente legata all’istinto di sopravvivenza del nostro cervello. Siamo pronti per andare oltre. Siamo pronti per sperimentare un livello di coscienza più elevato. Apriamo il nostro cuore a ricevere le indicazioni giuste. La crisi è una rottura necessaria di schemi, ma abbiamo dentro di noi il GPS che ci porterà fuori dal caos. Dobbiamo solo fidarci e saperlo ascoltare. 

(pic courtesy Christian Sterk for Unsplash)

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Comments

  • Giovanna 01/10/2020 3:55pm (4 mesi fa)

    Ciao Annalisa grazie la tua riflessione è perfetta.
    Più sogni..meno bisogni.
    E la fiducia in noi emerge.
    Un abbraccio.

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