miguel virkunnen carvalho

Pensieri di una notte di mezza estate

“Amnesia d’amore”. Ho letto questa bellissima associazione di parole in un blog e mi ha subito ispirato profonde riflessioni. 

Che bello se ogni tanto ci permettessimo “un’amnesia d’amore”. Un momento, uno spazio, una occasione in cui smettere di prenderci cosi terribilmente sul serio e offrirci un’altra possibilita’, o darla a qualcun altro un’altra possibilita’…

Sospendere il giudizio, sospendere il treno di pensieri che ci sta portando nella solita direzione e che ci sta facendo reagire come ormai sappiamo fare troppo bene. Smettere per un attimo di credere a cio’ che abbiamo sempre creduto e… lasciarci sorprendere. 

Dimenticare per un attimo cosa siamo diventati e permetterci di diventare persone un po' differenti, mgari piu' coraggiose e fiduciose, per esempio. 

Perche’ no? Perche’ non permetterci di essere diversi, almeno per una volta e… vedere l’effetto che fa? 

Perche’ non permettere a qualcun altro di uscire dalla casella in cui l’abbiamo posteggiato da tempo con la nostra interpretazione e con il nostro giudizio e dargli lo spazio per farci vedere qualcosa d’altro di lui?

Mi piace definire questa sospensione di reazione una “amnesia d’amore”.

Perche’ nel farlo dimentichiamo la serieta’ della nostra mente e delle sue convinzioni e torniamo a fidarci di una corrente piu’ forte ed impetuosa quella della passione e dell’amore. 

Nell’”amnesia d’amore” vediamo qualcosa che gli occhi non vedono e che il cervello non interpreta: la potenzialita’ nostra o di qualcun altro. 

La potenzialita’ non e’ qualcosa che si puo’ vedere, si puo’ solo percepire. La potenzialita’ si “sente” ed emerge solo quando ci si crede. La potenzialita’ per germogliare e crescere necessita un atto di fiducia. 

E la fiducia non e’ una scelta della nostra mente, ma e’ il sorriso del nostro cuore che si apre e si concede ad una intuizione piu’ grande di lui.

Nel dimenticarci per un’attimo la mente e nell’ascoltare il cuore, dimostriamo di amarci o di amare qualcun altro. 

Creaimo spazio per fare un passo piu’ in la’, per crescere un centimetro in piu’, per lasciare espandere la nostra luce, per imparare qualcosa in piu’ di noi o della persona a cui abbiamo fatto questo splendido dono. 

Si l’ “amnesia d’amore" e' davvero una parentesi di evoluzione e di creazione meravigliosa.

 

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