Quanto stanco/a sei?
Stanchezza è una parola che stanca solo a pensarla. Ma in questi giorni non posso fare a meno di trovarla nei miei pensieri. E’ il corpo che me la propone, messo in difficoltà da temperature precocemente agostane e da una serie di circostanze che rendono le mie giornate un equilibrismo costante.
Ma, come ormai sono costantemente abituata a fare mi sono chiesta quale è la ragione per cui la stanchezza certe volte toglie completamente il fiato e certe altre volte si sopporta meglio e, per quanto mi riguarda la risposta che ho trovato riguarda il completamento, la chiusura, la realizzazione. Mi sento infinitamente più stanca quando le cose che faccio sembrano non sortire i risultati che desidero, quando, nonostante il mio impegno non riesco a chiudere il cerchio, quando invece di poter spuntare le mie liste, mi ritrovo con le stesse cose ancora presenti giorno dopo giorno. La mia stanchezza si ingigantisce nel non trovare la fine, nel non poter deporre il pensiero di qualcosa e considerarlo archiviato, realizzato, compiuto. E quando questo succede il mio naturale istinto è quello di insistere, incaponirmi, spingere, non mollare. Perchè sono tenace e anche perfezionista e tutto questo è un pregio ma anche un terribile “boomerang”.
Inconsapevolmente ricado ancora troppe volte in qualcosa che ho compreso essere un limite umano: il voler controllare e risolvere tutto a livello intellettuale, logico, razionale. Siamo strutturalmente cablati per gestire e risolvere situazioni e problemi, con l’inconscio desiderio di arrivare ad una fine che è impossibile da raggiungere, perché troppe sono le cose al di fuori del nostro controllo individuale e perché la natura stessa della vita è evoluzione, quindi movimento. Il raggiungimento di un punto di fine è una illusione.
La vita e’ un equilibrio fluido. Qualcosa che si trasforma in maniera continua e richiede adattamento, non rigidità.
Ecco, adesso è ancora più chiaro. Io sono ancora più stanca quando mi irrigidisco a volere le cose come le voglio e non mi apro alla possibilità di lasciarle tornare in equilibrio. basterebbe mantenere la mia intenzione concentrata su ciò che desidero senza accanirmi, ma la parte logica di me, non vuole mollare l’osso… anela a portarsi a casa il risultato nei termini in cui lo ha deciso.
Qualcuno potrebbe dirmi “cosa c’e’ di sbagliato in tutto questo? Non è ciò che ci hanno insegnato da sempre? avere degli obiettivi e lavorare duro per ottenerli?” Proprio cosi, è ciò che ci hanno insegnato da sempre ed è una struttura mentale da superare perché ci vincola alla sofferenza e alla stanchezza. Avere degli obiettivi, o meglio delle chiare intenzioni e mantenere il nostro focus su di esse è il modo più semplice ed appropriato di realizzare qualcosa, ma nel momento in cui lo facciamo abbiamo una possibilità migliore della fatica e dello sforzo per raggiungere il compimento, si chiama allineamento energetico e fiducia.
In termini pratici significa sapere con assoluta convinzione e certezza che se mi mantengo sintonizzata sulla frequenza energetica del mio risultato non potrò che incontrarlo, perché viaggiamo sulla stessa strada e il nostro rendez vous è inevitabile. Come si verificherà tale incontro è una sorpresa a cui scelgo di aprirmi con leggerezza ed eccitazione.
Che differenza incredibile dall’accanimento e dalla fatica che mi mettono immediatamente su una strada diversa! Ma e’ cosi facile ricadere in questo meccanismo che abbiamo praticato da quando siamo bambini. Per superare la stanchezza dobbiamo “diventare grandi”. Dobbiamo imparare e praticare qualcosa di nuovo e diverso che fino a pochi anni fa non conoscevamo neppure: l’esercizio delle nostre proprietà energetiche.
Questo è un tema su cui potremmo parlare per ore. Ma mi fermo qui, questa piccola riflessione ha gia’ sortito in me un risultato incredibile: ha dissipato la stanchezza e mi ha ridato il buonumore. Spero che in te abbia generato curiosità: la curiosità di imparare ad usare una parte di te ben piu’ potente della tua logica e della tua razionalità, una parte di te che ha il potere di trasformare tutto, anche la tua stanchezza!
(Pic credits Unsplash - Erik Jan Leusink)
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