Quattro Passi fuori dalle Regole
Se sei nato nel mondo occidentale in una famiglia classica e normale le regole sono molto semplici:
Vai a scuola, scegli una carriera od un lavoro, comprati qualche cosa, fai un mutuo (magari), sposati, fai dei figli, aspettati delle promozioni e qualche aumento di stipendio, comprati ancora qualcosa di piu', vai in pensione, muori.
In corso d'opera si puo' manifestare qualche effetto collaterale: per esempio qualche separazione ed eventuale divorzio, qualche licenziamento e sporadici amanti.
Non mi meraviglio davvero a vedere cosi tanta gente stressata e depressa intorno a me…
Ma regola non significa verita’.
Regola e’ qualcosa che fa la maggior parte delle persone, una abitudine, una consuetudine, ma non per questo e’ la cosa piu’ giusta.
Personalmente, se queste sono le regole, io voglio essere l’eccezione.
Cosa significa essere l’eccezione per me?
Significa tornare a pensare e ad emozionarmi per la mia vita.
Significa smettere di adattarmi ed incominciare a creare le mie possibilita’.
Significa vivere con significato.
Non e’ davvero difficile implementare uno stile di vita cosi. Ho condensato il processo in quattro passi, perche’ mi piace raccontartelo come “quattro passi fuori dalle regole”, cosi magari lo ricordi meglio e magari ti viene anche voglia di farli questi quattro passi…
Tu per primo: non e’ l’elogio all’egoismo, e’ solo una sana e salutare consapevolezza. Se ti prendi cura di te stesso e impari a darti cio’ che ti fa felice senza aspettartelo dagli altri l’avrai (finalmente!) e smetterai di sentirti vittima o di pesare sulle spalle di qualcuno. (Riesci ad immaginarti come sarebbe il mondo se fossimo tutti cosi serenamente soddisfatti??).
Avere una visione per te stesso, invece che comprare o adattarti ad una visione: perche’ devi adattarti per forza alle aspettative degli altri? Perche’ non puoi almeno provare ad immaginare te stesso per come ti piacerebbe davvero essere e non incominci a fare un piano preciso per realizzare questa visione? Quando e’ successo che hai smesso di credere in te stesso?
Scegliere significato, non ambizione: e’ vero, e’ naturale nutrire delle ambizioni riguardo a noi stessi, ma non ti sei ancora reso conto che realizzare le tue ambizioni personali non soddisfa il tuo desiderio di felicita’ al 100%? Quante cose hai accumulato e quanti successi hai collezionato, ma il tuo cuore si sente ancora vuoto? Le ambizioni soddisfano solo quando hanno un effetto positivo anche sulla vita degli altri, quando contribuiscono ad un bene piu’ grosso di te… Riflettici e mi darai ragione.
Dare prima di prendere o ancora meglio: dare senza prendere. Questo e’ davvero un passo sovversivo. Non per niente i profeti del dare hanno sempre avuto tanti nemici.
Dare per me significa aprirsi senza limiti e preconcetti alle possibilita’ della vita: significa non fare calcoli prima di decidere, significa scegliere l’intuizione invece che la logica, significa farsi coinvolgere quando senti di essere nel posto giusto, significa smettere di avere paura, significa essere liberi.
Quando scegli quella frequenza tutto incomincia magicamente a succedere esattamente come lo avevi immaginato.
Guardati intorno e vedrai che le persone davvero felici sono tutte, in un certo qual modo, “eccezioni”…
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